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Il peso delle immagini

13 Dicembre 2022
13 Dicembre 2022

Il peso delle immagini

Quanto sono importanti la dimensione e il peso delle immagini sul web?

Per rendere più veloce il caricamento di un sito web, uno degli aspetti più semplici da affrontare ma che è in grado di offrirci un importante miglioramento delle prestazioni in tempo reale è quello dell’ottimizzazione dei contenuti e nello specifico delle immagini utilizzate.

Avere gigantesche slideshow con immagini ad altissima risoluzione rende sicuramente il nostro sito web accattivante e bello da vedere, tuttavia, un sito lento nel caricamento disincentiva i visitatori e spesso questo si traduce in tante bellissime immagini che non vedrà nessuno.

Sicuramente connessioni veloci e server con prestazioni superlative compensano queste mancanze di attenzione, ma talvolta non basta.

Come è possibile ottimizzare le immagini affinché il rapporto qualità/dimensione resti soddisfacente?

Per prima cosa è opportuno ridurre la dimensione dal punto di vista dei pixel, affinché l’immagine sia grande solo lo stretto necessario per consentirne una visualizzazione a tutto schermo o all’interno del layout in cui abbiamo previsto di utilizzarla.

Avere una immagine da 4000×3000 pixel in home page non ha alcun beneficio dal momento che sul sito verrà sfruttata quasi sicuramente ad almeno la metà della sua dimensione.

Una volta ridotta la dimensione dell’immagine ottenendo una misura consona al layout del nostro sito web, entrano in gioco numerosi tool, disponibili anche online, che dopo aver caricato l’immagine ci danno la possibilità di comprimerne il peso vedendo in anteprima il risultato finale.

In questo modo saremo in grado di ridurre le dimensioni quanto necessario per salvaguardare la qualità, pur risparmiando moltissimo spazio.

RIOT Image Optimizer

Se siete utenti Windows, questo software è tra i più potenti in circolazione seppur la sua interfaccia sia davvero minimal.

Con un solo software potrete ridurre le dimensioni delle immagini, comprimere il peso così da renderle più leggere in termini di KByte, gestire molteplici formati e ottimizzare più foto contemporaneamente applicando le stesse impostazioni su più foto.

Non è finita qui! RIOT Image Optimizer è open source, e potete scaricarlo gratuitamente da qui: RIOT – Radical Image Optimization Tool (riot-optimizer.com)

Alternative di RIOT Image Optimizer per utenti Mac OS

Ad oggi non abbiamo ancora trovato un software paragonabile a Riot per ambiente Mac OS, tuttavia qui di seguito vogliamo elencarvi numerosi tool online in grado di comprimere le immagini con la stessa qualità di RIOT.

Comprimilo

Con questo strumento potrete caricare gratuitamente fino a 20 immagini (JPG e PNG) contemporaneamente direttamente dal vostro browser ed effettuare il download dei file ottimizzati.

Unico limite: le immagini d’origine non dovranno pesare più di 5MB.

Visita Comprimilo – ottimizza le tue immagini Online

Optimizilla

Questo ottimizzatore di immagini online possiede un brillante sistema di ottimizzazione e, grazie ad algoritmi di compressione, riduce le immagini JPEG, GIF e PNG alla minima dimensione possibile, mantenendo il necessario livello di qualità.

Potete caricare fino a 20 immagini e cliccare sulle immagini in coda per impostare la qualità.

Utilizzando le miniature è possibile controllare il livello di compressione e il mouse per confrontare le immagini.

Visita Online Image Сompressor (imagecompressor.com)

TinyPNG

Una soluzione dalle mille sfaccettature!

Offre le funzionalità di compressione gratuitamente e mette a disposizione funzionalità a pagamento per sfruttare al meglio le sue potenzialità con 39$ all’anno per utente.

Tra le funzionalità premium troverete:

  • utilizzo illimitato
  • funzionalità drag & drop senza il limite di 20 immagini
  • dimensione massima dei file di 75MB
  • statistiche avanzate grazi al tool di analisi integrato

Inoltre, sul sito ufficiale compare anche un plugin per Photoshop che vi consentirà di ottimizzare le immagini direttamente in fase di export.

Il plugin per Photoshop è disponibile per 65$ una tantum ed è compatibile sia su Mac che Windows.

Visita TinyPNG – Compress WebP, PNG and JPEG images intelligently

Così è abbastanza?

Mettiamola così: avete appena smussato la punta dell’iceberg.

Il mondo delle ottimizzazioni è infinito, ma da qualche parte dovevate pur partire!

In ogni caso, se fino ad oggi non avevate mai dato importanza a quanto descritto in questo articolo, sicuramente noterete importanti miglioramenti fin dal primo refresh di pagina.

Fateci sapere nei commenti quale software avete utilizzato e se le prestazioni del vostro sito web sono migliorate.

Se vi serve aiuto, non esitate a contattarci!

2 risposte

    1. Ciao Francesco! La tua domanda è un interessante spunto per un prossimo articolo in cui potremmo entrare nel dettaglio dell’argomento WebP! 👏

      Nel frattempo, provo a riassumerti qui alcuni aspetti essenziali: le immagini WebP possono essere create tramite tool online partendo da immagini jpg e png, meglio se precedentemente ottimizzate o direttamente da Photoshop con l’ausilio di un apposito plugin che trovi sul sito di Adobe.

      Per renderle fruibili sul tuo sito web, se hai un sito WordPress puoi installare un plugin gratuito che abilita l’upload delle immagini in formato WebP oppure, in alternativa, utilizzare il plugin ShortPixel Image Optimizer (immagino sia questo quello di cui parlavi nella domanda), che oltre ad essere in grado di ottimizzare le immagini “al volo”, dispone della funzionalità che gli consentirà di servirle nel formato WebP.

      In alternativa, è possibilmente abilitare l’upload dei file WebP attraverso un piccolo intervento sul tema del sito, che però richiede un minimo di competenze di programmazione.

      Facci sapere se possiamo esserti d’aiuto e grazie per aver sollevato il quesito nel tuo commento, sarà sicuramente utile a moltissimi altri visitatori!

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