Visibilità
Il mio sito non si vede
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Il mio sito non si vede

Quali elementi concorrono alla visibilità e al posizionamento di un sito Internet


Il mio sito non si vede
Se il vostro sito compare dopo la terza pagina di un motore di ricerca, difficilmente sarà trovato dai vostri potenziali clienti. Perché un sito Internet risulti visibile nelle prime posizioni non è sufficiente che sia accattivante o abbia una bellissima interfaccia grafica, servono piuttosto una buona indicizzazione e una idonea campagna di posizionamento. Indicizzazione e posizionamento sono due termini, spesso confusi tra loro, che fanno riferimento ad aspetti diversi dei motori di ricerca.

Cos'è l'indicizzazione

Consiste nell'inserimento di un sito Internet nel database di un motore di ricerca. Il sito viene riconosciuto dai motori che, dopo averlo controllato, lo fanno apparire nelle loro pagine di risposta alle ricerche degli utenti. “Indicizzare” un sito significa, quindi, fare in modo che compaia all’interno di un motore di ricerca (indipendentemente dalla posizione).

Cos'è il posizionamento

Le attività di posizionamento servono a far sì che un sito, una volta indicizzato, compaia nelle prime posizioni delle pagine dei risultati dei motori di ricerca, rispetto a una o più parole chiave.

Fattori che determinano il posizionamento

Negli ultimi anni le modalità di indicizzazione e posizionamento si sono progressivamente evolute a causa dell'aumento esponenziale del numero di siti e dell’utilizzo scorretto da parte degli utenti. In questo modo i gestori dei motori di ricerca hanno gradualmente creato nuovi algoritmi di calcolo per fornire agli utenti risultati sempre più precisi e attinenti la loro ricerca.

Attualmente il posizionamento di un sito Internet viene determinato da una serie di fattori tra i quali:
  • la popolarità e l’autorevolezza del sito
  • il numero di link in entrata (ovvero i siti che ci “puntano”) e la loro importanza (meglio essere linkati da un sito famoso piuttosto che da uno assolutamente sconosciuto)
  • la scelta del nome del dominio
  • il titolo e la descrizione della pagina
  • i contenuti della pagina, la rilevanza delle parole chiave e loro densità all'interno del testo
  • la frequenza di aggiornamento dei contenuti
  • la lunghezza della pagina HTML
  • il rapporto tra il testo indicizzabile e il codice HTML presente
  • la correttezza del codice HTML, verificabile attraverso appositi validatori (W3C)
  • la presenza di parole chiave nei link e nelle immagini
  • la struttura del menu e la “profondità” del sito
  • la presenza di link interni tra le varie pagine
  • la presenza di una sitemap che aiuti il motore di ricerca a effettuare l’indicizzazione
  • la velocità di download delle pagine
  • la registrazione su apposite directory, cataloghi di siti con classificazione effettuata manualmente (Virgilio, Yahoo, DMOZ, ...).

Da tutto ciò si deduce quanto possa essere articolata e lunga una campagna di indicizzazione e di posizionamento e come i risultati difficilmente siano immediati. Occorre inoltre ricordare come una posizione faticosamente ottenuta possa essere facilmente persa a favore di un diretto concorrente: da questo si evince come le attività di posizionamento non possano esaurirsi una volta effettuate, ma debbano sempre, magari in forma più blanda, proseguire nel tempo e debbano essere continuamente monitorate.

Per fortuna esistono nuovi strumenti, come i social network e i social media, che ci vengono in aiuto e possono aiutarci a risolvere molti di questi problemi!

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