Visibilità
Al cospetto di Google
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Al cospetto di Google

Alcuni consigli pratici per far sì che il proprio sito appaia “più bello” agli occhi del primo motore di ricerca al mondo


Al cospetto di Google
Ogni volta che si pubblica o si aggiorna il proprio sito Internet, questo viene analizzato dai motori di ricerca che lo indicizzano e ne determinano il posizionamento rispetto a quello di un concorrente. Sono tanti i fattori che entrano in gioco in questo calcolo. Alcuni di questi sono dipendono dalla struttura stessa del sito e quindi dall’azienda che lo ha costruito, in altri casi sono determinati direttamente dall’azienda che lo ha commissionato. Ecco un breve elenco di consigli pratici che permettono di influenzare positivamente il giudizio di Google.

1. Dimensione delle pagine web

Le pagine brevi (con una dimensione inferiore ai 100KB) sono più gradite a Google perché risultano più veloci da caricare e più facili da visualizzare. Non eccedere mai con la lunghezza dei testi: è più facile che un utente legga un testo lungo se questo è suddiviso su due pagine distinte ma collegate, piuttosto che un testo all’interno di un’unica lunga pagina.

2. Titolo e descrizione delle pagine web

Titolo e descrizione sono due elementi molto utilizzati dai motori di ricerca. È utile preparare titoli e descrizioni significative, contenenti, oltre al nome dell’azienda, i prodotti realizzati e le parole chiave per le quali si desidera essere trovati. Ci si può spingere oltre differenziando titolo e descrizione per gruppi di pagine o addirittura per singola pagina.

3. Utilizzo di appositi stili all’interno delle pagine web

Come avviene quando leggiamo i titoli di un quotidiano, anche Google è in grado di differenziare l’importanza dei testi contenuti in una pagina web. Per farlo, però, ha bisogno che gli indichiamo quali sono i più importanti attraverso appositi stili grafici (come tag, titolo, sottotitolo, titolo del paragrafo). Le pagine del nostro sito ne sono un esempio.

4. Descrizione su link e immagini

Da diversi anni Google dà più importanza alle descrizioni inserite su link e immagini piuttosto che alle keyword. Inserire nella pagina molti link e molte immagini, ricordandosi di aggiungere sempre una descrizione o un testo alternativo contenenti le parole chiave desiderate.

5. Link interni

I motori di ricerca gradiscono la presenza di link interni perché facilitano la navigazione tra le varie pagine del sito evitando così che l’utente possa abbandonare il sito al termine della lettura. Inserire sempre dei collegamenti tra le varie pagine in modo da orientare nel modo desiderato la navigazione da parte dell’utente.