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Desiderosi di provare il nuovo Windows 10 in azienda?
Tags: Windows 10, Microsoft, aggiornamento PC, software, driver, Intertech Italia

Siete desiderosi di provare il nuovo Windows 10 su un PC presente in azienda?


In questo articolo vi spieghiamo cosa sia meglio fare.

Dopo un'estenuante propaganda mediatica durata diversi mesi il nuovo sistema operativo Microsoft Windows 10 è ormai un dato di fatto. In seguito alle numerose domande ricevute, ci è sembrato utile approfondire l'argomento. Abbiamo deciso, quindi, di utilizzare la nostra newsletter per far luce sulla strategia di Microsoft e scoprire insieme le funzionalità presenti nell'ultimo sistema operativo.

Windows 10 è il nuovo sistema operativo rilasciato da Microsoft il 29 luglio 2015 con l'intenzione di rilanciare l'intero gruppo e distribuire un'unica piattaforma in grado di funzionare su una pluralità di dispositivi: dalle console per videogiochi agli Smartphone, dai Tablet ai PC portatili e desktop. L'obiettivo di Microsoft è molto chiaro: un miliardo di dispositivi installati entro il 2018! Per raggiungere questo ambizioso traguardo sono state spese migliaia di ore allo scopo di migliorare l'esperienza dell'utente e risolvere le "difficoltà" create dal predecessore Windows 8.

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Come era facilmente prevedibile, Microsoft si è spinta a utilizzare tecniche di marketing al limite della legalità, facendo comparire sul PC icone per spronare l'utente a scaricare l'aggiornamento o attraverso messaggi del tipo "Aggiorna ora", "Aggiorna stanotte". Per evitare che all'interno dell'azienda qualche utente faccia click sull'icona di aggiornamento e lanci accidentalmente l'installazione di Windows 10 abbiamo trovato in rete diverse procedure. Tra i metodi proposti, vi suggeriamo quello che ci è sembrato più semplice e sicuro.

"Se si vuol rimuovere completamente l'icona dal sistema e rimuovere anche il processo GWX.exe che tiene il PC pronto all'installazione di Windows 10, si deve disinstallare l'update siglato con codice KB3035583. Per fare questo, cercare e aprire "Windows Update" nel menu di avvio o dal Pannello di controllo, cliccare su aggiornamenti installati e disinstallare quello con titolo KB3035583 [...]"

Ma perché un'azienda dovrebbe aspettare o decidere di non installare Windows 10?
In rete è possibile trovare lunghissimi elenchi di motivi che dovrebbero spingere un utente a "non aggiornare".
Nonostante le tante critiche che lasciano il tempo che trovano ("manca quell'effetto di trasparenza del menu che mi piaceva tanto"), la maggioranza dei commenti concorda su un aspetto. Anche se il nuovo sistema operativo è supportato da molte aziende, non è compatibile al 100% con tutti i software e i driver esistenti. Se in azienda sono presenti dispositivi con qualche anno di vita, come vecchi software, stampanti, scanner o etichettatrici, è probabile che non funzionino con Windows 10. Inutile, in questo caso, provare a contattare i rispettivi produttori, che sono più interessati a commercializzare i nuovi prodotti che mantenere in vita quelli obsoleti e perciò difficilmente rilasceranno i driver aggiornati.

Anche se in teoria, prima di effettuare l'aggiornamento, il vecchio sistema operativo dovrebbe controllare la compatibilità con l'hardware installato, non è realistico pensare che la procedura sia infallibile e funzioni correttamente con le centinaia di migliaia di dispositivi esistenti o esistiti in passato. Abbiamo esperienza diretta di alcuni clienti che, dopo aver effettuato l'aggiornamento a Windows 10, per poter lavorare sono stati costretti a sostituire le vecchie stampanti multifunzioni con nuovi prodotti.

Inoltre se il sistema operativo precedente presenta dei problemi prima dell'aggiornamento (es. rallentamenti frequenti, blocchi o crash improvvisi), è possibile che il nuovo sistema operativo causi problemi anche peggiori.
In questi casi potrebbe essere più utile pianificare una reinstallazione da zero, piuttosto che un'installazione "in place" ovvero sul sistema operativo precedente.

Se sul PC è attiva la "modalità di ripristino", l'utente ha a disposizione trenta giorni di tempo per ripristinare il precedente sistema operativo. Dopo tale periodo il ripristino di Windows 7 potrà avvenire soltanto reinstallandolo ex novo. A questo proposito occorre segnalare che prima di effettuare l'aggiornamento Microsoft consiglia sempre di effettuare un backup completo del PC, sollevandosi in questo modo dai rischi e dalle conseguenze di una possibile perdita dei dati dell'utente.

perché un'azienda dovrebbe decidere di installare Windows 10

Molte aziende si stanno quindi interrogando sul da farsi: se stiamo bene col sistema attuale, perché dovremmo cambiare? Eppure la presenza di tante nuove funzionalità che approfondiremo nei prossimi articoli, accompagnata dalla promessa di una migliore esperienza per l'utente, dovrebbe far nascere delle domande e spingervi a una decisione, in un senso o nell'altro. La decisione dipende ovviamente dalle situazioni specifiche di ogni azienda e, in parte, dalle preferenze personali e dal livello di conoscenza informatica dei vari utenti.

In ogni caso non conviene mai far da soli, ma è preferibile affidarsi a un partner in grado di aiutare le aziende a capire come muoversi. INTERTECH ITALIA è a disposizione di tutti i clienti per fornire informazioni generali sull'aggiornamento a Windows 10, indicare i vantaggi e i possibili problemi, verificare gli asset aziendali e fornire il supporto necessario per effettuare l'eventuale aggiornamento nel modo più semplice ed economico.

Contattateci per fissare un incontro con i nostri esperti!

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